Le pagelle di Totò Sapore su Colzè-Asca

pagelle

Adami marco: 7,5 inizia in punta in piedi, poi il numero 10 gli scippa pure gli alluci ed è costretto a buttare in campo la carogna. Nel secondo tempo  gioca con le lenti Transition per evitare di vedere sulla fascia sinistra Icio in alta risoluzione. Splendido il cucchiaio con il quale chiude definitivamente  le mire di rimonta degli avversari.- PREVENUTO

Bassi giacomo: 7   fa saltare i legamenti a tutta la difesa avversaria con un paio di cambi di direzione, ma quando arriva davanti al portiere sembra posseduto da Belfodil. La sua fascetta di capitano , per importanza, viene subito dopo la Sacra Sindone e lo scaldacollo di Zampagna. VOEMO EL GOL VOEMO EL GOL

Manuel Sinigaglia: 8  si prende più rischi di Schettino appena vede un’isola ma risulta nettamente il migliore dei nostri. Assieme a Marco Adami detta i tempi della squadra  e sforna assist anche a Ivano e Sandro in tribuna.  SALGA A BORDO, CAZZO

Francesco chilo, 6.5: non lo vedevamo così indispettito da quando ha trovato il cartello “CHIUSO PER FERIE” sulla porta del Solarium. Oggi non è particolarmente brillante ma porta a casa due gravidanze, un perizoma e la gonorrea. UOMINI E DONNE

Matteo Slavo: 6.5 un mostro in marcatura, ma deve portare i piedi in carrozzeria per la convergenza. Quando tocca a lui impostare il gioco le mamme coprono gli occhi ai bambini. PALESTRATO

Manuel Guerra : 6.5 ha la scusante di trovare due pregiudicati sulla sua fascia. Dopo due partite in cui ha corso per gli altri 10 in campo era fisiologico che avesse un calo e una caviglia distrutta. PRESERVATO

O-Leandro, : 7 esordio con il botto per l’ex Altavilla che picchia come Delio Rossi da ubriaco e si porta a casa 5-6 malleoli  Colze-esi di origine certificata. Ha il merito di mostrare a tutti come è fatto un cartellino blu – INTENDITORE

Rosario 7.5: dopo le prime partite amichevoli e di coppa mister  Mescolin  aveva già ordinato il set cappio + sgabello su subito.it. Dopo lo svezzamento di Schiavo sotto la doccia però è diventato tutto un altro giocatore. Prestazione maiuscola condita da una traversa e un gol di pregevole fattura. Rimane comunque la miglior sorpresa del campionato  dopo quella trovata da Icio sotto la gonna di “una” che si era portato a casa la prima sera. DEFLORATO

Albertino, 6.5: torna appena in tempo da Ibiza con due cartoni di MD inutilizzati ancora nello zainetto e fa quello che vuole dal primo al settantesimo attaccando anche sul 4 a uno. MAIDOMO

Ciolla, 6.5: il look da pornodivo navigato non passa inosservato e il numero 4 gli chiede il numero di cellulare su ogni palla inattiva. Se la cava con una semplice amicizia su Facebook. NAVIGATO

Figarotta: 6.5 approfitta dell’indulto per giocare questa partita e ci mette l’anima sbagliando pure un gol che fa incazzare ulteriormente Matteo Salvini. Chiude la serata in un locale di latino americano per cercare qualche chiappona.  YA TU SABE

Max 6.5: Mescolin lo tira fuori dal congelatore e lui  sforna una prestazione onesta contribuendo al risultato. Corre ad abbracciare Marco  per il gol nel finale ma viene colto da cinque infarti e viene lasciato senza sensi a bordo campo. CARDIOPATICO

Sant’Agostino   8 : e non solo per la doppietta. Inizia  facendo cantare la messa nera al mister con un cross da bollino rosso ma poi fa partire una noce di sinistro che si insacca all’angolo opposto per il vantaggio. Nel secondo gol ubriaca mezza difesa ed il portiere. Domani grande attesa per la poesia che deve recitare a memoria di fronte alla classe. PRIMETTA

Icio Violetta: 6,5 l’ultimo passaggio giusto  risale ai pulcini ma in queste partite contano solo delinquenza e malfunzionamento dei neuroni.  AVVANTAGGIATO

Andrea Maran: 6.5: non particolarmente brillante causa infortunio ma comunque non si tira mai indietro e corre come un dannato. Il ragazzo ha classe da vendere, ma anche ottimi pezzi di auto rubate. CARGLASS

Mimmo: 6,5 entra per 60 secondi durante il cartellino blu di Pule riservandoci un  sombrero, un contrasto che rimbomba ancora nelle campagne di Montegalda e due sventagliate di unghia d’alluce non recisa. Nella sua barba nasconde gli avanzi di una cena del 2004 e Agostino. HOMELESS

Mister Mecolin 7:voto di stima perché riesce sempre a stupire tutti con la sua dialettica religiosa. Possiamo solo immaginare quelle che sono uscite dopo il gol del pareggio…. Alcune sono delle primizie che attirano l’interesse morboso del suo collega del Colzè! Perché se possibile si cerca sempre di essere educativi. PICCOLI MAESTRI

Colzè-Asca: 1-4

Sono commosso ed emozionato nel scrivere questa cronaca perché era dai tempi in cui Pietro aveva 15 anni che non raccontavo una vittoria dell’Asca, anzi una gran vittoria dell’Asca. Non si esagera in questo caso perché i Sant’Agostino’s boys hanno davvero giocato una partita sontuosa che poteva finire con un risultato ben più ampio. Una traversa, un palo e tante occasioni fallite di centimetri, sono questi i numeri di un Asca che fin dai primi minuti dimostra di avere fame. Mescolin fa esordire le new entry Rosario, Celsan e Figueroa. Eh già abbiamo anche noi amatori i talent scout che si fanno i giri in cerca di talenti(figueroa ha già dimostrato di aver fegato rubando all’asta il numero di Albertino). Dopo pochi minuti dall’inizio del match Ago fa già capire agli avversari che è meglio star attenti. Evidentemente non hanno voluto ascoltarlo e così al 5′ decide di ribadire il concetto con un gran gol: sinistro al volo che non lascia scampo all’estremo difensore. Il buon Rosario dà ottime risposte in campo e subito dopo il vantaggio, sfiora il raddoppio con una serpentina in area conclusa con un sinistro che becca l’incrocio. Sembrano esserci tutte le premesse per il gol ed infatti arriva puntuale, solo che a farlo sono gli avversari: corner del 10, sul quale svetta l’avversario, la palla finisce nuovamente al 10 che la rimette in mezzo; il 5 libero come un fringuello deposita di piatto in rete. Mescolin la prende benissimo, infatti nomina solo alcuni degli animali presenti sull’arca di Noè. La sua arrabbiatura dura ben poco perché Rosario rimette le cose sul giusto binario per gli ascari: scambio al limite con Marco e sinistro morbido che inganna il portiere. La reazione degli ospiti c’è ed è piccante, Ciolla deve esaltarsi in uscita su una percussione centrale del 8 che arriva in area ma viene anticipato all’ultimo proprio dal portiere ascaro. Sull’asse Rosario-Ago l’Asca costruisce un’altra limpida palla gol con Ago che di destro sfiora il palo. La prima frazione si chiude con un parziale di 2-1 ma il meglio adda venì come dicono a Napoli. L’avvio della ripresa è ancora tambureggiante da parte dagli ascari. Figueroa si presenta a tu per tu col portiere, la palla giunge a Giacomo che colpisce il palo. E’ ancora il capitano dell’asca a sfiorare la rete: è abile a liberarsi in area e a trovare la conclusione mancina, la palla esce di un niente. La costante pressione degli ospiti porta i suoi frutti quando Manuel lancia splendidamente Ago in contropiede, scarta anche il portiere e deposita il 3-1.  Di lì a poco arriva anche il 4-1 e stavolta Ago si trasforma in assist-man lanciando Marco in profondità, pallonetto morbido e i ragazzi festeggiano ancora. C’è tempo ancora per vedere altre occasioni mancate dagli ascari con protagonista Maran: nella prima Marco non gli passa il pallone a tu per tu col portiere, nella seconda il suo tiro termina a lato. Vittoria meritata e convincente che dà seguito alla buona prova contro l’Albettone della settimana scorsa. Ora una settimana di stop prima di affrontare il Lonigo per il ritorno di coppa CSI. Sarà dura rimontare il 2-0 maturato in trasferta ma l’Asca ha l’obbligo di provarci. L’appuntamento è fissato per Mercoledì 5 Novembre alle ore 21.00 al campo di Setteca. FORZA ASCAA!!!!

ago

 

Pro Albettone-Asca: 1- 1

Con colpevole ritardo, ma è arrivata anche la cronaca della partita tra Pro Albettone ed Asca. Partita spigolosa e nemmeno troppo facile, in pieno clima CSI finita con 5 accoltellamenti, 3 sorelle insultate e un fagiano colpito da un rinvio di Icio. Al di là di questi tecnicismi si è visto dell’ottimo calcio gioc…. no scusate mi son sbagliato. Mescolin si reinventa nuovamente la squadra e schiera Ciolla in porta; in difesa, nonostante gli avvisi della buoncostume, gioca Icio a destra, Jacopo e Teo in mezzo, Albertino a sinistra; a centrocampo Marco, Manuel, Ago e Chilò; in attacco Giacomino e Marco Leder. Inizio un po’ sottotono dell’Asca che rischia grosso su una percussione dell’attaccante che di destro colpisce una traversa. Pochi minuti dopo sono ancora i padroni di casa a sfiorare il vantaggio da corner: palla spizzata sul secondo palo dove fortunatamente non arriva nessun avversario. Al 20′ la doccia gelata per l’Asca quando Leder viene cacciato per doppia ammonizione( il secondo giallo pare dovuto all’alito cattivo). Niente paura perché all’Asca piace farlo strano e difatti arriva il vantaggio rossoblù grazie ad un autorete del difensore albettonico che anticipa di testa il proprio portiere insaccando meglio di Bierhoff. Paradossalmente gli ascari giocano meglio con l’inferiorità numerica ed i padroni di casa combinano poco dalle parti di Ciolla. Sono anzi gli ospiti ad essere pericolosi in contropiede con Chilò e Marco. Giacomo fa un lavoro incredibile per tener su la squadra e gli avversari non si alzano mai. Nell’ultimo quarto di gara Mescolin perde Jacopo per infortunio(la maledizione di Schiavo colpisce ancora) e deve far entrare i resti di Mimmo. Nonostante ciò il fortino ascaro regge l’urto, purtroppo fino a 5 dalla fine: Icio perde un sanguinoso pallone in attacco e dà il la al contropiede albettonico; in un primo tempo l’attacco sembra rallentato ma un repentino cambio di gioco trova l’avversario libero sul secondo palo. Niente da fare per Ciolla e pareggio. Nel finale ci sono ancora un paio di tentativi dell’Albettone che non sortiscono esiti nefasti per gli ascari. Un punto guadagnato o due persi? In entrambi i casi l’asca muove la classifica con una prova finalmente convicente, sperando che da qui cominci il campionato dei Sant’Agostino’s Boys. FORZA ASCA!!!!

icio rossetto

La Bibbia ai tempi dell’Asca: l’ultima cena

0009_leonardo_ultima_cena_15Visto che ci continuano a tirare in ballo la storia del cartellino blu per bestemmia, ecco che riproponiamo un estratto della Bibbia ascara. E che non ci vengano a dire che non siamo collaborativi, ci piace anche essere d’esempio ;-)

In quel tempo, mentre il Mister era a mensa con i suoi Ascari, si commosse profondamente e dichiarò: “In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà”. Gli Ascari si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno degli Ascari, quello che il Mister amava (???), si trovava a tavola al fianco del Mister. Albertino gli fece un cenno e gli disse: “Di’, chi è colui a cui si riferisce?(cazzo Albertino mi da da Lei!!)”. Ed egli reclinandosi così sul petto del Mister (che brutta immagine!!!!), gli disse: “Signore, chi è?”. Rispose allora il Mister: “È colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò”. E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Icio, figlio di Pietro e Max. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Il Mister quindi gli disse: “Quello che devi fare fallo al più presto”. Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; alcuni infatti pensavano che, tenendo Michele Guerra la cassa, il Mister gli avesse detto: “Compra quello che ci occorre per la festa”, oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte. Quand’egli fu uscito, il Mister disse: “Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito (c’entrava Dio ma non era esattamente questa la frase!!!!!) . Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho già detto a quelli del bar, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire”. Giacomino gli dice: “Signore, dove vai?”. Gli rispose il Mister: “Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi”. Giacomino disse: “Signore, perché non poso seguirti ora? Darò la mia vita per te!”. Rispose il Mister: “Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo (quello della casa vicino alle tribune), prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte!

Asca – Nanto: 2-4

1377463_10202358061700858_1768197176_nAnno nuovo, esperienze nuove, Asca nuo….vecchio. Le prime due partite dell’avventura in CSI dell’Asca non sono state un successone. Dopo la prima e immeritata battuta d’arresto contro i Gegio’s(si esatto ci sono anche squadre che hanno sti nomi qui) l’Asca replica in casa cedendo per 4-2 alla Sacra scuola di Nanto. L’avversario è decisamente più tosto del precedente ma, non irreprensibile. Dicevamo di un Asca vecchio: vecchio perché purtroppo paga sempre a caro prezzo le prime incertezze che evidenzia, vecchio perché pare che la sfiga abbia messo radici in quel di Sant’Agostino e non voglia abbandonarlo più. Già, perché i ragazzi di mister Mescolin dopo la rete dello svantaggio avevano immediatamente recuperato il risultato grazie al gol di Ago. Gli avversari si erano limitati esclusivamente a tirare da Nanto e di pericoli enormi non ne erano arrivati. Invece gli ascari, soprattutto con Leder, hanno avuto ben 3 nitide palle gol dopo aver acciuffato il pari. Leder nella prima spedisce alto di sinistro dopo una bella sponda di Giacomino; nella seconda si invola verso la porta e supera in pallonetto il portiere in uscita ma ovviamente la palla si stampa sulla traversa. Nella terza occasione è ancora Giacomo a liberare alla conclusione Marco, il tiro a giro fa la barba al palo. Mescolin neanche a dirlo, la prende bene soprattutto quando è costretto a rinunciare ad Ago per un fallaccio da dietro nemmeno sanzionato col giallo dal signor Valeggio SulMincio. Si dice che la speranza è l’ultima a morire ma per il nostro Speranza(Ago) la partita finisce qui e viene eliminato da X Factor. Come se non bastasse arriva inesorabile la beffa nel finale di frazione: rimessa laterale(battuta come nemmeno i pulcini le battono), palla che arriva sul secondo palo dove Albertino viene spinto insieme al pallone in rete da quel fuscello del 10. Il signor SulMincio dice che va bene così e l’asca se ne va al riposo sotto 2a1. Nella ripresa l’inizio è ancor più disastroso: dopo nemmeno 5 minuti arriva il terzo gol del nanto ancora per merito del 10. Calcio piazzato preciso che prende il palo e…….finisce in rete (me par justo). L’escalation di rimesse laterali sanguinose continuano e da un’altra di queste arriva anche il 4^gol con un pallonetto morbido che non lascia scampo a Ciolla. A 10 dalla fine arriva il 4-2 per l’asca con Giacomo che trasforma un rigore per atterramento di albertino. Nel forcing finale i ragazzi provano a ridurre ulteriormente il passivo ma la porta resta stregata e dopo 4 minuti di recupero il signor Valeggio manda le squadre negli spogliatoi. Due prestazioni non del tutto irreprensibili da parte degli ascari che tuttavia raccolgono molto meno di quanto avrebbero meritato. Giovedì si va di scena a Lonigo per la partita di Coppa, dove si spera che l’Asca torni bello di notte. Nel frattempo il grido è sempre lo stesso: fino alla fine FORZA ASCAAAA!!!

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